- Obbiettivi
Tutte le nostre pubblicazioni hanno scopo divulgativo, per far conoscere a tutti la storia e i valori della Repubblica Romana
- Target
Le pubblicazioni sono destinate in particolare alle scuole e ai ragazzi. Per questo, ogni pubblicazione è stata scelta in formato di tipo svelto, tascabile, di poche pagine, e con molte immagini a colori. La distribuzione è avvenuta e sta avvenendo in decine di migliaia di esemplari.
- Progetto
Il progetto di ogni pubblicazione (ideazione, ricerche d’archivio, testi, formato editoriale, impaginazione, fotografie, iconografia, scelta delle stampe antiche, revisione dei testi, lavorazione elettronica, organizzazione generale, consulenza storica) è frutto del lavoro prestato gratuitamente da noi e dai nostri amici.
- Costi
I costi di stampa, assai elevati, sono stati sostenuti in tutto o in parte da Amministrazioni pubbliche e da privati, ma restando sempre a carico dell’Associazione tutta una serie di costi aggiuntivi e rilevanti, per progettazione, trasporti ed altro.
La distribuzione delle pubblicazioni è assolutamente gratuita, e chiunque può ottenerne copia direttamente presso il nostro Circolo oppure per posta, in Italia e all’estero, restando a carico del ricevente le spese postali. E’ tuttavia gradito, da parte di chi può, il libero versamento di somme anche assai modeste, a sostegno della nostra attività. (Conto Corrente Postale: 72828650 )
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IL GIANICOLO
E LA REPUBBLICA ROMANA
DEL 1849
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Dépliant costituito da 24 pagine di circa cm.10x21; dimensioni complessive del foglio, a dépliant completamente aperto, cm. 42 x 59
Stampato nel 2004, in 30.000 copie --- Sponsor: Regione Lazio, Presidenza della Giunta
Aggiornato in seconda edizione nel 2006, in 10.000 copie --- Sponsor: Comune di Roma, Municipio Roma XVI
La pubblicazione è inserita nel catalogo on-line OPAC SBN (Servizio Biblioteche Nazionali)
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In questo dépliant, il Gianicolo viene presentato subito nel suo aspetto più spettacolare: il vastissimo panorama della città, che viene qui mostrato e spiegato con l’indicazione nominativa di cupole, chiese, palazzi, ville e monumenti.
Vengono poi illustrati in sintesi la storia e gli ideali della Repubblica Romana, il significato ideologico del Parco, i monumenti a Garibaldi e ad Anita Garibaldi, il Faro, e i più importanti tra i vari altri monumenti del Parco.
Per orientare il visitatore, una mappa mostra la zona del Gianicolo, di Trastevere e dintorni, segnalando i luoghi connessi alla Difesa di Roma, e suggerendo un itinerario di visita.
I luoghi delle battaglie per la Difesa di Roma vengono mostrati come sono ora e come erano allora, con fotografie, stampe dell’epoca e ampie didascalie.
Una piccola mappa della Roma attuale, limitata alla zona in cui si svolsero i combattimenti del 1849, porta in sovrimpressione la rete delle trincee, le postazioni, le brecce e i capisaldi dell’esercito francese e dell’esercito romano durante l’assedio.
Viene fornita anche qualche breve notizia su altri monumenti della zona che, anche se non attinenti la Repubblica Romana, per la loro importanza storica ed artistica debbono segnalarsi al visitatore che seguendo il nostro itinerario si trova a passarvi accanto.
La pubblicazione reca il nome del Prof. Giuseppe Monsagrati, Presidente del Comitato Gianicolo, e docente di Storia del Risorgimento all’Università di Roma La Sapienza ; poi reca il nome di Enrico Luciani, Segretario del Comitato Gianicolo, e Presidente della Associazione Cipriani ; e infine reca il nome di Cesare Balzarro curatore di testi e immagini.
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L’ITINERARIO GARIBALDINO
E RISORGIMENTALE SUL COLLE DEL GIANICOLO
REALIZZATO NEL 2004
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Opuscolo di 16 pagine, formato circa cm. 15x21, stampato nel 2004 in 5.000 copie
Sponsor: dott. Massimo Mezzaroma
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In apertura, una nota introduttiva del Prof. Giuseppe Monsagrati, Presidente del Comitato Gianicolo e docente di Storia del Risorgimento all’Università di Roma “La Sapienza”, illustra come nacque l’idea dell’itinerario garibaldino, con quali scopi e obbiettivi, sottolineandone il valore evocativo per la memoria dei fatti storici e degli ideali della Repubblica Romana del 1849. Viene poi riprodotto un telegramma del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che plaude alla nostra iniziativa per l’installazione dell’itinerario, ed è per noi un gratificante messaggio di incoraggiamento per tutta la nostra attività.
Alla fine dell’opuscolo, una nota di Enrico Luciani, Segretario del Comitato Gianicolo e Presidente dell’Associazione A. Cipriani, delinea gli obbiettivi che la nostra Associazione intende perseguire nell’immediato futuro, proseguendo sulla linea del successo conseguito con la realizzazione dell’itinerario garibaldino.
Cesare Balzarro è stato il curatore di testi e immagini
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L’opuscolo illustra l’itinerario garibaldino e risorgimentale realizzato su iniziativa e progetto della nostra Associazione e del Comitato Gianicolo, che consiste in nove pannelli illustrativi installati permanentemente al Gianicolo e dintorni, nei luoghi delle battaglie combattute per la Difesa di Roma del 1849. L’itinerario si snoda lungo un percorso di grande fascino, in un susseguirsi di terrazze panoramiche, toccando Villa Sciarra, Villa Spada, il Mausoleo-Ossario Gianicolense, San Pietro in Montorio, il “Fontanone” dell’Acqua Paola, il Parco del Gianicolo, Porta San Pancrazio, la Villa Doria Pamphilj. I pannelli dell’itinerario si susseguono secondo la sequenza temporale degli eventi , e sono installati nei luoghi teatro di ogni singolo evento.
Ogni pannello è caratterizzato da una grande immagine del luogo com’era nel 1849 e illustra la scena del combattimento lì avvenuto. La narrazione del combattimento è preceduta da una sintetica storia della Repubblica Romana e dei suoi ideali, il tutto con didascalie in italiano e in inglese.
In tal modo, viene data una informazione sintetica ma globale sulla Repubblica Romana, e viene evocata la memoria storica specificamente legata a quel luogo, utile anche per chi passa casualmente davanti al cartello, senza seguire l’intero itinerario.
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DIFESA DI ROMA DEL 1849
I LUOGHI DEI FRANCESI
Testi di Giuseppe Monsagrati, Cesare Balzarro e Carlo Benveduti
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Opuscolo di 32 pagine, formato circa cm. 15x21, stampato nel 2006 in 5.000 copie
Sponsor: Comune di Roma, Municipio Roma XVI
La pubblicazione è inserita nel catalogo on-line OPAC SBN (Servizio Biblioteche Nazionali)
e nel catalogo on-line URBS (Unione Romana Biblioteche Scientifiche)
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La pubblicazione si apre con poche parole di presentazione, scritte da Enrico Luciani, Presidente della nostra Associazione, e da Fabio Bellini, Presidente del Municipio Roma XVI.
Il testo inizia con una sintesi storica della Repubblica Romana del 1849, scritta da Giuseppe Monsagrati, che insegna Storia del Risorgimento alla Università di Roma La Sapienza, e vale come introduzione per meglio comprendere il tema principale del libretto, che sostanzialmente riguarda le memorie storiche legate al territorio che, durante l’assedio di Roma, venne occupato dalle truppe francesi.
Il nocciolo della pubblicazione, scritto in due parti, l’una da Cesare Balzarro e l’altra da Carlo Benveduti, analizza in qual modo i francesi utilizzarono il territorio occupato, quale fu l’assetto logistico delle loro retrovie, e quali furono le vie di comunicazione utilizzate, potenziate o appositamente costruite dai francesi. Tutta l’analisi si basa su documenti francesi, e in particolare su tre mappe dello Stato Maggiore Francese, due delle quali sono state da noi “riscoperte” , nel senso che la nozione della loro esistenza, se mai v’era stata, era del tutto scomparsa dalla cultura storico–urbanistica italiana.. In particolare, l’eccezionalità di tali mappe consiste nelle rappresentazione tridimensionale del territorio, resa con esattezza scientifica grazie al metodo delle curve di livello, allora presso che sconosciuto in Italia, che ci consente di conoscere la morfologia del territorio com’era all’epoca. E’ così possibile, tenendo sotto mano anche altri documenti dell’esercito francese, comprendere meglio il perché dei movimenti di truppe lungo determinati percorsi, e perché venisse usato il Tevere, con l’importante porto di Santa Passera, anziché la via Aurelia, come preferenziale via di collegamento con la base di Civitavecchia. Ed è altrettanto possibile identificare le posizioni e le strade dei francesi su mappe della Roma attuale, non solo valorizzando ulteriormente località già famose nella storia della Difesa di Roma, ma anche rendendo dignità storica a strade e località altrimenti anonime sotto questo profilo.
Alla fine del libretto, Benveduti evidenzia come i luoghi dei francesi abbiano influenzato l’assetto urbanistico di questa importante parte della città
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IL GIANICOLO
PARCO DELLA MEMORIA
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Dépliant costituito da 24 pagine di circa cm.10x21; dimensioni complessive del foglio, a dépliant completamente aperto, cm. 42 x 59
Stampato nel 2009, in 20.000 copie ------ Sponsor: Consiglio Regionale del Lazio.
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Il dépliant inizia evidenziando il significato e il valore morale del Parco ; allo scopo, vengono premessi alcuni cenni storici.
Le battaglie per la Difesa di Roma del 1849 furono in massima parte combattute sul colle del Gianicolo, e costituiscono una delle pagine più alte del nostro Risorgimento.
Per tutelare questa gloriosa memoria, dopo l’Unità d’Italia nacque l’idea di realizzare sul Gianicolo una Passeggiata panoramica arricchita di statue, busti marmorei, stele e lapidi. Nel 1883 venne acquisito il suolo, e la realizzazione del progetto fu poi attuata gradualmente, nel corso degli anni. Il significato del Gianicolo come giardino della memoria venne peraltro ampliandosi, per ricordare non solo i protagonisti della Difesa di Roma, ma anche quanti altri lottarono per un’Italia indipendente, libera e unita, con Roma capitale.
Quale utile guida per il visitatore, il dépliant riporta una mappa che mostra l’ubicazione del Parco rispetto alla città, e indica come arrivarvi con i mezzi pubblici
Vengono poi illustrati nel dettaglio il monumento a Garibaldi, il monumento ad Anita e il Faro
Aprendo completamente il dépliant, il retro del foglio è interamente occupato da una grande mappa della Passeggiata del Gianicolo, con largo spazio per le didascalie, l’ indicazione delle risorse e dei servizi disponibili, e la visione dei due magnifici panorami che possono ammirarsi sugli opposti versanti del colle. La mappa, in scala molto dettagliata, indica tutti i monumenti, tutte le stele, tutte le lapidi e tutti i busti marmorei che adornano la Passeggiata. La ubicazione di ognuno di essi viene precisata graficamente sulla mappa, ed è stata oggetto di nostro specifico rilevamento, non esistendo altre mappe del genere. Per i busti, vengono fornite brevi notizie su ciascuno degli 84 personaggi rappresentati, indicando anche gli autori e la data delle singole opere.
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Con la consulenza storica del Prof. Giuseppe Monsagrati, il dépliant è frutto del lavoro di un Gruppo costituito da Enrico Luciani, Cesare Balzarro, Alessandro Ascoli, Roberto Calabria, Viola Contursi, Franco Cianfrocca, Mariapaola Pietracci Mirabelli, Daniela Donghia.
Grafica di Cesare Balzarro. Fotografie di Franco Cianfrocca, Sergio Ruschena, Paola Balzarro, Roberto Alaimo
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L’ESERCITO DELLA REPUBBLICA ROMANA
E LE SUE UNIFORMI
(1848 – 1849)
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Brochure formato A4 , costituita da 18 pagine con copertina, stampata nel 2010 in 4.000 copie.
Sponsor: Provincia di Roma e Associazione Sportiva dilettantistica Running Club Futura
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Nata il 9 febbraio 1849, la Repubblica Romana deve subito pensare a difendersi.
Così inizia la pubblicazione, mettendo in evidenza l’importanza fondamentale che l’esercito repubblicano assume subito, per la vita stessa della Repubblica. In breve,viene rievocata la Difesa di Roma: quattro potenze europee aggrediscono lo Stato romano, la superiorità numerica del nemico è schiacciante, e non vi è dubbio su quale possa essere l’esito finale del conflitto: ma l’esercito repubblicano resiste, e lotta tenacemente fino all’ultimo. Poi, andando oltre l’emozione della rievocazione storica, si passa ad una dettagliata analisi dell’esercito repubblicano, per capire chi erano in realtà gli uomini che ne facevano parte, e perché lottarono con tanto accanimento. Vengono presi in considerazione i luoghi di origine dei combattenti, le loro idee politiche, l’articolazione delle truppe in varie formazioni, ognuna con una propria spiccata individualità e una propria divisa, per poi trarne una visione d’insieme.
In immagine, una coloratissima visione d’insieme dell’esercito romano è data dalla stessa tavola del Cenni che caratterizza la copertina, e che viene riportata per intero all’interno della pubblicazione, spiegando il significato delle annotazioni apportatevi dall’autore. Il contrasto di aspetto e comportamento tra garibaldini e bersaglieri, i rapporti tra esercito e popolazione, le polemiche postume tra i protagonisti della difesa di Roma vengono riportate citando brani di scritti e memorie che, al di là del loro valore di testimonianza, possono formare spunto per ulteriori ricerche e analisi da parte dei lettori. A questo scopo, l’ultima pagina del testo indica alcuni percorsi di approfondimento. Infine, un ulteriore invito a considerare la memoria storica della Repubblica Romana come cosa viva e attuale, è data dalla mappa che conclude la pubblicazione: nel tessuto urbano della città di oggi, sovrapponendovi la pianta dell’assedio del 1849, possiamo leggere le tracce di un passato che è parte essenziale della nostra identità.
Consulenza storica del Prof. Giuseppe Monsagrati, testo di Cesare Balzarro , immagine del Cenni a cura di Carlo Cittadini,
organizzazione di Enrico Luciani
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